Nuova tariffa D1

DELIBERA 607/2013/R/eel

La AEEG il 19 Dicembre 2013 ha dato il via libera alla sperimentazione su base volontaria della tariffa D1 applicabile ai clienti domestici che utilizzano la PDC come unica fonte di riscaldamento.
Periodo sperimentazione: 1 Luglio 2014 - 31 Dicembre 2015
Al termine della sperimentazione la Tariffa D1 dovrebbe essere estesa a tutti i clienti domestici.
In caso di esito negativo la AEEG si riserva l’ipotesi di applicare ai soli clienti che abbiano aderito alla sperimentazione la tariffa D1 fino al 31 Dicembre 2027.


Punti chiave della sperimentazione:

  1. Adesione su base volontaria
  2. PDC come unico sistema di riscaldamento
  3. Residenza nell’abitazione a cui si applica sperimentazione
  4. Preciso termine della sperimentazione al 31 Dicembre 2015

VANTAGGI DELLA TARIFFA D1

 

La tariffa D1 sarà:

  • Costante a prescindere dai consumi
  • Applicata a tutti i consumi domestici
  • Non occorre installare un secondo contatore
  • Accolta anche in caso di presenza di impianto fotovoltaico
  • Tariffazione vantaggiosa: Agisce sui servizi di rete che possono incidere fino al 50% della bolletta.
    Con consumi di 5.000 kWh/anno si arriva a pagare il kWh oltre 0,30€.
    Il costo stimato per kWh della Tariffa D1 è 0,21/0,22 €.

COMPARAZIONE TARIFFE


Tipologie di impianti che rientrano nella sperimentazione

  1. PDC aria-aria in grado unicamente di riscaldare l’abitazione in modo monovalente.
  2. PDC aria-acqua in grado di riscaldare l’abitazione ed eventualmente produrre AC.

Tipologie di impianti che non rientrano nella sperimentazione

  1. PDC utilizzate come impianto centralizzato nei condomini.
  2. Le PDC a gas.
  3. Le PDC che producano solo ACS.

Requisiti utente per accesso alla sperimentazione

  • Persona fisica titolare dell’utenza
  • Abitazione di residenza
  • Possesso contatore elettronico
  • Accettazione verifiche e controlli
  • Contratto con venditore energia aderente alla sperimentazione

Le domande di adesione comprensive della documentazione necessaria dovranno essere trasmesse al proprio venditore di energia.


Requisiti impianto per accesso alla sperimentazione

  • Sono ammesse integrazioni al riscaldamento con fonti rinnovabili (es. solare termico e biomassa).
  • Un’eventuale caldaia a combustibile o altra fonte di calore è ammessa esclusivamente come back-up (emergenza).